SAN SEVERO – ASS.CULTURALE MAKONDO. IL 10 GENNAIO “I TRENI DELLA FELICITA'”

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Manifestazione Fronte Democratico Popolare-1948

Il prossimo 10 gennaio 2017, l’associazione culturale Makondo di San Severo organizza l’iniziativa i “TRENI DELLA FELICITA’”.

L’appuntamento è previsto per martedì 10 gennaio alle ore 19:00 presso la sede dell’associazione Makondo in via Arco n. 11. Alla proiezione del documentario “PASTA NERA” di Alessandro Piva, seguirà la testimonianza di Severino Cannelonga, classe’39, esponente in parlamento del partito comunista italiano fino al 1987.

Durante la serata di martedì, verrà raccontata una storia incredibile, molto spesso dimenticata come quella che negli anni del secondo dopoguerra unì nord e sud e che permise di salvare circa 70000 bambini.

Bambini poveri, orfani, residenti in zone distrutte dalle bombe, che furono accolti dalle famiglie emiliano romagnole, marchigiane e toscane. Un’accoglienza che inizialmente fu prevista per pochi mesi, ma che in alcuni casi si protrasse per anni.  Bambini che partivano dalle zone più povere del mezzogiorno su convogli che furono definiti “della felicità”.

Le occasioni di solidarietà furono offerte non solo dalla povertà, ma anche da altri importanti avvenimenti come il caso di San Severo, dove il 23 marzo del 1950 scoppiò una protesta e all’urlo “pane e lavoro” dei braccianti affamati e disperati, seguirono 180 arresti. Madri e padri che lasciarono soli i loro figli che con i genitori in carcere rischiavano di restare abbandonati a loro stessi. Numerose famiglie dell’Emilia Romagna e delle Marche si assunsero la responsabilità di prendere in affido questi minori. A decine emigrarono su quei treni. Molti tornarono a casa, ma molti altri decisero di rimanere con le famiglie affidatarie.

l’iniziativa rappresenta il ricordo di un’importante pagina di storia politica e civile del nostro paese della quale oggi non si parla molto e che vive principalmente nei ricordi di chi quell’esperienza l’ha vissuta in prima persona, come Severino Cannelonga- sostiene la presidente dell’associazione Veronica Tonti– “i treni della felicità” sono una dimostrazione di grande solidarietà del nostro paese. Nel momento storico che stiamo attraversando, parlare di solidarietà significa ricordare che un gesto di umanità può risolvere le situazioni drammatiche. Una storia che merita di essere ricordata specialmente dalle giovani generazioni”.

“Questo è un paese che ha bisogno di ricordarsi che ha fatto delle cose bellissime” (Luciana Viviani in “Pasta nera”).

 

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