MANFREDONIA – Il 21 giugno irrompe la Festa della Musica

Nel giorno del Solstizio d’Estate, spettacoli ed intrattenimento all’Abbazia di San Leonardo, al Castello, alle “Basiliche” di Siponto e nel Centro storico.

“#Feel”. La “Festa della Musica” irrompe a Manfredonia. La Festa, in programma in tutta Italia il prossimo 21 giugno, è organizzata da MIBACT, Siae e AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), con l’intento di trasmettere un messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità attraverso l’arte e le note.

“L’obiettivo che la città di Manfredonia vuole inoltre cogliere” dichiarano l’Amministratore unico dell’Agenzia del Turismo Saverio Mazzone e Alfredo de Biase, nuovo Direttore del Castello e del Parco Archeologico di Siponto “è l’esaltazione di tutte le forme artistiche all’interno delle location culturali. La musica e l’arte divengono i contenuti degli attrattori culturali, messi a disposizione del pubblico con lo scopo di migliorarne ed esaltarne appieno la fruizione”.

Il nome del programma di eventi ‘diffusi’, prende simbolicamente il nome “#Feel”, sentire, con il duplice significato di ascoltare e sentire, sintonizzarsi  in simbiosi con la città, il territorio.

Così vengono dati un’anima ed un cuore pulsante a location di straordinaria importanza e bellezza, in un giorno, il 21 giugno, che segna l’inizio dell’estate, la stagione più attesa e proficua per ferie e viaggi. Un giorno speciale per Manfredonia che da secoli vede il riproporsi del fenomeno che avviene alle 12:58 all’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara, quando il sole attraverso il foro gnomonico posto sul tetto della Chiesa, proietta un fascio luminoso al suo interno, riproducendo i motivi con i quali è decorato il foro stesso, ed al momento in cui il sole è allo zenith questo motivo risulta posizionato perfettamente al centro tra le due colonne adiacenti l’ingresso nord della Chiesa.

E allora, se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, il via è all’Abbazia di San Leonardo dove, grazie alla disponibilità della Curia Arcivescovile sipontina, nella persona di Don Ciro Mezzogori e di tutta la comunità residente, si vivrà un appuntamento di alta suggestione. Il fenomeno del raggio di sole del solstizio nel foro gnomonico dell’Abbazia, infatti, sarà arricchito quest’anno dai flauti delle Ensemble Hathor e dall’aperitivo nel chiostro appena restaurato (dalle 10.30 alle 14.00).

Si prosegue poi, in centro città, con band e live music che incorniceranno il tramonto in Piazzetta Mercato (dalle 19 fino a notte).

La condivisione dell’organizzazione della Festa della Musica tra l’Agenzia del Turismo ed il Polo Museale della Puglia, diretto da Fabrizio Vona, ha portato poi all’inserimento, nel programma della giornata, di due memorabili aperture straordinarie.

La prima è quella del Castello Svevo-Angioino che, dalle 20 alle 23, si concederà alla visita: il camminamento lungo la cinta muraria ed il cortile interno sarà integrato da esibizioni musicali sulla “Torre la Segreta”.

Il secondo, nel Parco Archeologico di Siponto – tra “le Basiliche” – aperto dalle 21.30 fino all’00.30 – per chiudere la giornata con le suggestioni delle “Basiliche” (ovvero la Chiesa di Santa Maria Maggiore e l’adiacente opera di Edoardo Tresoldi che ha ricostruito tridimensionalmente i volumi di una Basilica paleocristina risalente al IV secolo D.C.) illuminate e con la performance di musica, danza e pittura curata da Mac Academy.

21 giugno: senza musica, che Festa è?

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