SAN SEVERO – Presentata la XV edizione di SA.FI.TER Film Festival Internazionale del Cortometraggio che parte domani giovedì 29 giugno

Si è svolta stamane, mercoledì 28 giugno, presso la Sala Raffaele Recca di Palazzo Celestini, la conferenza stampa di presentazione della XV edizione di SA.FI.TER Film Festival Internazionale del Cortometraggio.
La kermesse itinerante inaugurerà domani, giovedì 29 luglio, proprio da San Severo. La città è stata scelta dal direttore Romeo Conte come tappa iniziale di questa edizione. Il Festival proseguirà a Bari, Castellana Grotte e si concluderà a Conversano.
Sono intervenuti: Romeo Conte, direttore del Festival; Marica Pace, presidente di Grotte di Castellana; Francesco Miglio, sindaco di San Severo. Ha moderato il Portavoce del Comune dott. Michele Princigallo.
Il direttore artistico, Romeo Conte, ha illustrato il ricco programma di questa edizione, dal concorso agli ospiti, ricordando l’identità di un festival che sin dalla prima edizione nasce con l’intento di avvicinare il pubblico, con un particolare riguardo ai giovani, all’arte del cinema italiano e internazionale. Il cinema come strumento fondamentale per la valorizzazione del territorio e per la promozione di cultura e di valori. ”A San Severo nasce un sodalizio. Ho incontrato un sindaco in trincea per il tipo di politica che sta portando avanti e gli ho proposto di ospitare la sezione che il festival dedica ai diritti umani, contro l’oppressione e per la lotta al caporalato. Vogliamo fare riflettere. No a populismi e a qualunquismi. San Severo non deve arretrare ma rimanere ferma sulla sua presa di posizione. Il messaggio non è politico in senso stretto, ma culturale. I nostri ospiti si trasformano in ambasciatori della bellezza e dell’eccellenza di questa terra meravigliosa, ma ferita. No ai red carpet, sì alla cultura e alla serietà. Abbiamo chiesto a Clementino, che parla lo stesso linguaggio dei giovani, di essere il presidente onorario di questa sezione. Un rapper, vicino al mondo del cinema, che salirà sul palco per rivolgersi ai ragazzi e che ha accettato di esporsi in prima persona”. Romeo Conte ha ringraziato le istituzioni che accompagnano e che credono nel Festival e ha ricordato l’indispensabile supporto di tutti gli sponsor, a cominciare dalla città di San Severo.
La parola passa a Marica Pace, Presidente delle Grotte di Castellana, terza tappa del Festival, la quale nel ringraziare il Direttore per la rinnovata collaborazione, ha sottolineato come “le grotte di Castellana non sono solo un luogo da visitare ma da qualche anno a questa parte un luogo di altissimo livello per eventi culturali.
La conferenza si chiude con l’intervento di Francesco Miglio, sindaco di San Severo, che ha espresso a nome della città la soddisfazione e l’orgoglio di poter accogliere la prima tappa del Sa.Fi.Ter, in sinergia con gli altri comuni coinvolti. “Il festival offre l’attenzione di cui abbiamo bisogno per la città e una funzione sociale al nostro ruolo istituzionale, in un momento in cui San Severo chiede di essere guidata in maniera chiara e coraggiosa e senza alcun timore. La cultura è la leva formidabile per combattere la non cultura o se vogliamo la ‘cultura’ della malavita, che lacera il tessuto sociale. In passato, ma purtroppo anche oggi, nella nostra terra, i diritti umani – soggetto della tre giorni a San Severo – sono stati negati e calpestati. Abbiamo vissuto lo sfruttamento del caporalato, dell’uomo su un altro uomo. Il cinema è un veicolo per mandare messaggi contrari al razzismo e a chi vede nel colore della pelle un elemento di diversità. Un messaggio di eguaglianza, che è fondamentale perché esista una comunità. Ringrazio Romeo Conte e il concittadino Danilo Pelosi che ha fatto da trait d’union. Ringrazio Regione Puglia, il suo presidente Michele Emiliano e il dirigente del dipartimento cultura Aldo Patruno, e il presidente di Apulia Film Commission Maurizio Sciarra che ha garantito la realizzazione del festival, accollandosi gran parte dei costi. Possiamo indicare alla comunità un indirizzo diverso. No agli individualismi e agli egoismi che purtroppo permeano la nostra realtà. Il territorio deve unirsi per politiche sinergiche. Non sono i singoli municipi che possono sconfiggere situazioni sedimentate nel tempo. Perciò grazie a Grotte di Castellana e agli altri comuni coinvolti. Vogliamo avvicinare i giovani, anche attraverso la presenza di Clementino, per trasmettere i valori in cui crediamo, con un convincimento vero e autentico e con determinazione e caparbietà”.

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