SAN SEVERO – ARCIDONNA, IL 25 NOVEMBRE UNA TAVOLA ROTONDA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Stimando che le violenze sulle donne non accennano a diminuire, l’ARCIDONNA CIRCOLO “Elsa Morante” di San Severo (FG) ha organizzato, per il 25 novembre 2017, una tavola rotonda per informare quale possa essere la maniera più giusta per difendersi considerando anche l’aumento del fenomeno odioso (e complesso) della violenza sessuale.
Poiché sono nati un po’ dovunque “corsi di autodifesa femminile” come contromisura alla molestia ed alla violenza contro le donne serve prendere coscienza del fatto che il mito della donna debole è un prodotto culturale più che un fatto naturale. Le donne hanno le risorse sufficienti per scoraggiare e demotivare un potenziale aggressore, in realtà l’autodifesa femminile ha come punto di partenza la consapevolezza dell’asimmetria presente nel confronto con l’aggressore che è più forte della vittima ed è incline alla violenza. È l’aggressore che ha scelto la vittima, ha valutato l’attacco come conveniente per lui, ha scelto il luogo ed il tempo a lui più favorevoli. La vittima potenziale può solo cercare di sottrarsi ad un attacco che non può evitare.
L’esecuzione di tecniche di combattimento fisico deve avvenire nella consapevolezza che ogni donna, per quanto fisicamente inferiore, è potenzialmente pericolosa per l’aggressore.
Qualunque siano le circostanze però, prima di arrivare al punto di dover combattere è possibile fare
molto, ovvero:
1. Imparare a prevenire le situazioni
2. Saper riconoscere in anticipo persone, luoghi e situazioni a rischio
3. Saper riconoscere in tempo le fasi “rituali” che quasi sempre precedono un’aggressione
4. Saper attuare tempestivamente le giuste tattiche di dissuasione e di gestione psicologica propria e
dell’avversario
5. Imparare a controllare le emozioni che, in caso di emergenza, possono bloccare o far agire in modo
irrazionale
Dott.ssa Lucia Schiavone, Presidente ARCIDONNA

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