MANFREDONIA – Al via il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Da sabato 13 ottobre inizia la fase che interesserà direttamente alcune famiglie. Previsti due tipi di rilevazioni.
Ottobre è il mese d’inizio del nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che da decennale diventa annuale. Un cambiamento che fornirà informazioni utili per le istituzioni, per le politiche economiche e sociali, per sapere leggere e valutare in modo tempestivo l’evoluzione del nostro Paese e saper guardare al futuro. Aumenteranno e miglioreranno le tempistiche del rilascio dei dati, con un sostanziale taglio dei costi della rilevazione per l’amministrazione pubblica. Il censimento annuale, inoltre, non utilizzerà più questionari cartacei: la rilevazione si svolgerà in parte direttamente sul web e in parte sarà affidata ad un rilevatore, con tablet fornito dall’Istat.

La fase che interesserà direttamente alcune famiglie, non tutte, inizierà il 13 ottobre prossimo, come comunicato dalla Direzione centrale per la raccolta dati dell’Istat, e si protrarrà sino all’11 novembre 2018.

Sono 1.143 i Comuni che, come Manfredonia, parteciperanno, ogni anno, alle operazioni censuarie. La restante parte sarà chiamata a partecipare, invece, una volta nell’arco di quattro anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i Comuni parteciperanno, almeno una volta, alle rilevazioni censuarie. I dati ottenuti saranno riferiti all’intera popolazione italiana: un risultato raggiungibile solo grazie all’integrazione statistica tra le rilevazioni campionarie e i dati di altre fonti amministrative.

I dati del Censimento restituiscono informazioni sugli individui (genere, età, luogo di nascita, cittadinanza, formazione, titolo di studio, condizione professionale, tipo di lavoro svolto, mobilità) collegandole con quelle familiari (ad esempio numero di componenti, le loro caratteristiche e quelle dell’abitazione in cui vivono) e con quelle relative al territorio (luogo di residenza): dal benessere dei singoli cittadini e delle famiglie dipende il benessere sociale. “Grazie al censimento – commenta brevemente l’assessora con delega ai Servizi demografici e statistici, Innocenza Starace – si possono conoscere meglio le necessità e le esigenze delle famiglie. E’ attraverso questo strumento che le politiche di tutela della comunità possono avere un indirizzo più preciso, in funzione delle cittadinanze che si rappresentano e delle vulnerabilità in esse presenti”.

Altro importante fattore riguarda la mobilità: le informazioni sugli spostamenti quotidiani per motivi di lavoro e studio permetteranno di operare per migliorare i sistemi di trasporti.

Col Censimento permanente si potranno ridurre i costi di circa il 50% rispetto al precedente Censimento del 2011, contenendo anche in maniera sensibile il disturbo statistico sulle famiglie. Si potrà contribuire, inoltre, al miglioramento sostanziale dei registri anagrafici e al rafforzamento sistematico dell’apparato statistico organizzativo dei Comuni.

Le rilevazioni che verranno effettuate sono due:

–          un’indagine “areale”, che consiste in una rilevazione porta a porta di tutte le famiglie presenti in una data area, da parte di un incaricato del Comune, munito di cartellino di riconoscimento e di tablet, che effettuerà l’intervista direttamente al domicilio della famiglia;

–          un’indagine “da lista”, con le persone coinvolte che, individuate a campione, saranno contattate da ISTAT tramite una lettera con la quale la famiglia sarà invitata alla compilazione online del questionario.

Ricordiamo, infine, che anche per il Censimento permanente vi è l’obbligo di risposta da parte delle famiglie ed è prevista una sanzione in caso di rifiuto a rispondere o nel caso vengano fornite consapevolmente informazioni errate o incomplete.

Per qualunque e ulteriore informazione, è possibile contattare l’Ufficio comunale di Censimento ai seguenti recapiti:
tel: 0884.519611;
mail: censimentopermanente@comune.manfredonia.fg.it.

 

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