POGGIO IMPERIALE – Un libro per la ricerca sulla SLA: “CAMBIO GIRO – racconti di viaggio” di Nazario D’Amato

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Adelante, macchinista, portaci lontano, oltre le rotte del binario sbriglia questo treno. Sono versi tratti da “Apologia del macchinista”, brano inserito nell’ultimo degli otto lavori dello scrittore di Poggio Imperiale Nazario D’Amato, “CAMBIO GIRO – racconti di viaggio”, edito da Edizioni Del Poggio e presentato il 30 Dicembre presso il Centro Polivalente Anziani di Poggio Imperiale, nel corso di un evento patrocinato dalla Provincia di Reggio Emilia, Associazione Scrittori Reggiani, Comune di Poggio Imperiale e dall’Associazione Culturale “Paese Mio” di Poggio Imperiale.

Nazario D’Amato, nato a Poggio Imperiale e pur amando la propria terra, negli anni ‘70 ha dovuto trasferirsi in nord Italia, lavorando nelle Ferrovie dello Stato come capotreno per più di 40 anni. Proprio grazie al suo lavoro di capotreno, che ha svolto sempre con amore, passione e responsabilità, ha saputo durante i suoi viaggi cogliere dei particolari del vissuto dei passeggeri, che hanno ispirato l’autore e dato vita al libro.

“I lettori in questo libro – spiega l’autore Nazario D’Amato – potranno trovare racconti e poesie che rappresentano aspetti dell’animo umano, sia di chi lavora sui treni sia di chi viaggia: sono racconti sull’uomo e sulla vita dell’uomo attraverso l’osservatorio treno.” Durante la presentazione è intervenuta la professoressa Antonietta Zangardi, scrittrice del posto nonché presidente del Centro Studi Territoriale Simposio Culturale Poggio Imperiale, che riunisce giovani volontari che da quattro anni mettono a disposizione della comunità il proprio tempo libero, l’energia, la passione e l’amore per la cultura in maniera del tutto gratuita e senza fini di lucro.

Per l’occasione, la dott.ssa Rossella Gravina e il giovane Luigi Cuccitto, entrambi componenti del Centro Studi, si sono cimentati nella presentazione del libro e nell’interpretazione di alcune poesie da esso tratte. Pregno di orgoglio è stato l’intervento del sindaco Alfonso D’Aloiso, che, dopo aver ricordato altri scrittori e poeti del posto ed aver ringraziato la professoressa Zangardi per l’impegno nel diffondere la cultura nei giovani , si è complimentato con lo scrittore Nazario D’Amato per quest’ultimo lavoro.

“L’Amministrazione Comunale esprime una grande attenzione per i temi culturali – dice il sindaco D’Aloiso – e Nazario D’Amato ci ha ormai abituato a questo tipo di manifestazioni, l’ennesima per presentare una sua opera a Poggio Imperiale. Siamo orgogliosi di questo concittadino che ormai da anni sta producendo un’enorme mole di scritti letterari sia in poesia che in prosa e non possiamo fare altro che augurare a Nazario D’Amato ed a tutti gli altri autori di questo piccolo paese traguardi migliori.” Di assoluta importanza anche l’intervento dell’editore, il dott. Peppino Tozzi, che ha ricordato come, sin dalla prima opera di D’Amato (Tracce, pubblicato nel 2001), Edizioni del Poggio abbia sostenuto l’autore in molti altri lavori successivi, dimostrando quanto la casa editrice sia attenta alla promozione della cultura e quanto sia vicina agli scrittori del piccolo centro di Capitanata, ma non è tutto: infatti, grazie a un accordo tra l’autore e l’editore, l’intero ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto all’AriSLA di Milano (Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), che rappresenta un pilastro italiano nella ricerca e nella cura della SLA, malattia che ha colpito Vando, caro amico di Nazario D’Amato, alla cui memoria l’autore ha voluto dedicare il libro. Lo scrittore a fine presentazione e dopo aver ringraziato e salutato il pubblico si è trattenuto in sala per porre dediche ed autografi sui libri appena acquistati.

Michele Saccone

 

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