LESINA – “L’Eredità” di Augelli e Panunzio. Il 4 e 5 gennaio una Commedia in vernacolo Lesinese

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Il 4 e 5 Gennaio, presso il Centro Polifunzionale di Lesina, è stata presentata dal Gruppo Teatrale “Mimi Augelli” una commedia in vernacolo Lesinese, intitolata “L’ Eredità”.
Il gruppo teatrale, composto da venti persone tra interpreti e musicisti, porta il nome “Mimì Augelli”, in memoria di un concittadino che, profondo cultore della storia, degli usi e dei costumi lesinesi, fu uno dei primi a scrivere sceneggiature dialettali della storia paesana.
“L’Eredità” è l’ultima commedia scritta da Primiano Augelli e Antonio Panunzio, anch’essi componenti del gruppo teatrale nonché direttori artistici.
Fin dagli anni ‘80 i due autori e attori, amanti delle tradizioni paesane, si cimentavano nell’organizzare spettacoli teatrali e a scrivere commedie.
“Abbiamo scritto diverse commedie – spiega Primiano Augelli, uno degli autori – perché ci piace ed amiamo le nostre tradizioni e vogliamo che i giovani immedesimino il nostro dialetto e i nostri usi e costumi. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale e tutti gli sponsor che hanno reso possibile questo evento”.
“L’Eredità”, proposta per la terza volta, narra di un padre vedovo che, continuamente assillato dai suoi figli a motivo della spartizione dell’eredità, ad un certo punto e con l’aiuto della defunta moglie che gli appare in sogno decide di giocare loro un brutto scherzo.
Molto entusiasmo tra gli interpreti che, da casalinghe, commercianti, impiegati ed operai, si sono improvvisati attori con ottimi risultati, portando tanta allegria tra il pubblico, come le due protagoniste più esilaranti: Anna Maria Ricciardi, in arte la figlia “Narduccia”, e Maria Lombardi, in arte “Zia Lucietta”.
Presente nel gruppo una veterana d’eccezione, Mary Jamie Dell’Aquila che, dopo aver partecipato con l’Associazione “Dietro Le Quinte” a diverse esperienze artistiche, recitando in alcuni teatri provinciali e nazionali,
ha accettato l’invito degli autori per interpretare la parte di “Marietta”, la moglie defunta che va in sogno al marito per consigliare come gestire l’eredità verso i figli.
Durante la commedia, presentata da Elisabetta Sese, sono stati interpretati dei brani musicali aventi la melodia di canzoni famose, ma con testi inerenti la sceneggiatura  e rigorosamente in lesinese.
Presente in platea il sindaco di Lesina, architetto Pasquale Tucci, che si è complimentato con gli attori per l’ottima recitazione: “Questa sera non posso che esprimere un apprezzamento nei confronti dei ragazzi, che sono stati bravissimi, e, pensando al fatto che gli autori e gli attori non sono dei professionisti, l’apprezzamemto si raddoppia. Come Ammimstrazione abbiamo intenzione di continuare questi tipo di spettacoli perché riteniamo che la cultura sia un fattore importante per il turismo a Lesina”.
Tanta la gente presente in sala nelle due serate che, nonostante il freddo e la neve, ha preferito passare un paio d’ore all’insegna dell’allegria e del buon umore.
La prossima Domenica 13 Gennaio, alle ore 20, il Gruppo Teatrale riproporrà nuovamente “l’Eredità“ presso la sala parrocchiale della “Divina Provvidenza” a San Severo.

Michele Saccone

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