CALCIO – SERIE B – AL FOGGIA VA MOLTO STRETTO IL PAREGGIO CON IL PESCARA

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DI LINO MONGIELLO

Foggia, 10 febbraio 2019. L’1-1 col Pescara va molto stretto al Foggia che, ancora una volta, deve rinviare l’appuntamento con la vittoria sul terreno amico. Dopo aver dominato, almeno nel computo delle occasioni da rete, un calcio di rigore, decretato con molta leggerezza dall’incerto sig. Volpi da Arezzo, ha consentito al Pescara di pareggiare i conti. Fino a quel momento i rossoneri stavano legittimando il vantaggio acquisito da Deli (44’) con le occasioni di Iemmello (palo e parata di Fiorillo) e Busellato. Poi al minuto 22 il patatrac. L’abilità di Mancuso nel trascinarsi addosso a Billong gli ha consentito di fruire del penalty che ha evitato alla sua squadra un’altra sconfitta. Che fino a quel momento era ampiamente meritata. A dire il vero, nella prima mezzora il Pescara ha avuto in mano le redini del gioco ma senza colpire ed impensierire più di tanto. Infatti la difesa rossonera ha retto bene, evidenziando in Billong, Ranieri e Loiacono dei “muri” insormontabili. Un paio di sbavature di Martinelli potevano costar care ma così non è stato. Dopo aver fatto sfogare gli abruzzesi in modo sterile, il Foggia ha agito prevalentemente in contropiede ma ha fatto vedere qualcosa di buono anche con azioni manovrate alle quali è mancato solo l’acuto del gol. In evidenza a centrocampo la regia di Greco e il chilometraggio illimitato di Busellato. Meno bene Kragl, ultimamente appannato e, nota dolente, gli attaccanti che anche contro il Pescara non si sono dimostrati all’altezza della loro fama. Dovrebbero essere i punti di forza del Foggia e invece … Comunque il punto smuove la classifica che diventa sempre più interessante e coinvolge più squadre nella corsa salvezza. E il Foggia, sabato prossimo ha uno scontro diretto in quel di Padova da cercare di vincere a tutti i costi se vuol dare una brusca svolta al campionato. Per la sfida al Pescara, Mister Padalino ha confermato modulo e 10/11. Non potendo utilizzare lo squalificato Gerbo ha inserito Deli. Proprio la mezzapunta rossonera si è resa protagonista del gol del vantaggio e dopo aver ricevuto palla da Kragl, ha infilato la porta difesa da Fiorillo con un gran tiro a giro. Solo pochi minuti prima Deli ci aveva provato nello stesso modo ma con esito diverso. Così come Loiacono non era riuscito a chiudere in modo vincente la bella azione con scambi tutti di prima e in velocità. Nella ripresa il Foggia è ripartito con maggior energia ed ha messo il Pescara all’angolo. Ben tre le occasioni da gol non andate a buon fine vuoi per la bravura di Fiorillo, abile a chiudere su Iemmello e a neutralizzare il gran tiro di Busellato. Quando non c’è arrivato il portiere ospite ci ha pensato il palo a negare a Iemmello il gol del raddoppio che avrebbe potuto calare il sipario sull’esito del match. Così non è stato e l’episodio del calcio di rigore pesa come un macigno sulla mancata vittoria rossonera. Che non avrebbe fatto gridare allo scandalo. Se c’era una squadra che avrebbe dovuto vincere era il Foggia. E per quanto visto nei 95’ non sembrava che le due compagini fossero così distanti, in termini di punti, in classifica. C’è da rifarsi in fretta e sono vietati altri passi falsi.

FOGGIA – PESCARA 1-1

Marcatori: 44’pt Deli, 22’ st Mancuso (rig.)

FOGGIA (4-3-2-1): Leali 6; Loiacono 6.5, Martinelli 6, Billong 7, Ranieri 6.5; Busellato 7, Greco 6.5 (36’ st Agnelli sv), Kragl 5; Galano 6 (44’ st Matarese sv), Deli 6.5 (36’ st Mazzeo sv); Iemmello 6. In panchina: Noppert, Sarri, Agnelli, Cicerelli, Mazzeo, Marcucci, Boldor, Ingrosso, Matarese.  Allenatore: Padalino 6.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo 6; M. Ciofani 6, Campagnaro 6, Scognamiglio 6, Balzano 5.5; Memushaj 5, Brugman 5,5, Melegoni 5 (23’ st Crecco 5.5); Marras 6 (36’ st Bruno sv), Mancuso 6, Monachello 5.5 (40’ st Del Sole sv). In panchina: Kastrati. Capone, Bellini, Pinto, Bettella, Bruno, Perrotta, Crecco, Antonucci, Del Sole, Kanoute, Sottil. Allenatore: Pillon 5.5.

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo 5;

1° assistente: Damiano Margani di Latina 6;

2° assistente: Michele Lombardi di Brescia 5;

4° ufficiale: Luca Massimi di Termoli.

NOTE:  cielo sereno. Terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 circa. Ammoniti: Mancuso, Billong, Ranieri, Busellato.  Angoli: 8-2 per il Pescara. Recupero: 0′- 5′.

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