SAN SEVERO – ARCHEOCLUB: Lettera aperta all’Amministrazione Comunale e alla Cittadinanza

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– dal verbale di delibera del Consiglio Comunale n.18 del Registro  in data 09 maggio 2013 e dalla lettera aperta all’Amministrazione Comunale di San Severo e alla Cittadinanza del dott. Vincenzo Chirò, presidente della “Fondazione Chirò”, si evince chiaramente che il Comune di San Severo nel 20 marzo 2001 ha sottoscritto un Accordo di Programma con l’Università di Foggia e con la Banca Apulia S.p.A.

– che la Fondazione Felice Chirò (istituita il 31 gennaio 2013), che ha recepito “di fatto” il patrimonio librario della biblioteca Chirò, è un soggetto privato terzo e (quindi estraneo) rispetto alle parti che hanno sottoscritto l’Accordo del 2001

 

– che la delibera del Consiglio Comunale n. 18 del 9 maggio 2013 non “ha autorizzato la concessione” alla “Fondazione” di parte della struttura C, sita  nei pressi dell’edificio Pascoli – attuale sede della Biblioteca Minuziano – per un periodo d 30 anni, ma ha solo dichiarato di voler  “concorrere per la sistemazione della Biblioteca Chirò seppure rimodulandone l’impegno rispetto a quello assunto con l’Accordo di Programma  del 20-3 2001……previo contratto da concordare…” –contratto che non è mai stato stipulato.

Tanto premesso e in considerazione della delibera della Giunta, tenutasi nei primi giorni di febbraio c, m., in cui si prevede la concessione del Corpo C della Biblioteca Minuziano alla Fondazione Felice Chirò, l’Archeoclub di San Severo, operante a San Severo da 45 anni con benemerenze riconosciute anche in campo nazionale, fa notare:

– che da anni si attende che l’Amministrazione Comunale provveda a dare degna collocazione alla gloriosa Biblioteca Comunale la cui efficienza attualmente è in assoluto nulla  in riferimento alla richiesta di cultura della comunità.

– che la vicenda sollevata dal dott. Vincenzo Chirò offre l’occasione di risolvere positivamente con urgenza e in modo prioritario il problema della collocazione della Biblioteca Minuaziano, sistemando nel corpo C  o altrove (ove la soluzione sia effettivamente congrua al funzionamento della Biblioteca Pubblica) il grande e prezioso patrimonio librario della Biblioteca Comunale un  tempo vanto della vivacità culturale che ha sempre contraddistinto la nostra comunità. Inoltre fa notare che è un interesse e un dovere primario, oltre che impegno di civiltà, di una pubblica amministrazione assicurare un servizio pubblico essenziale – quale è quello del buon funzionamento della biblioteca comunale – assumendosene tutti gli oneri e gli onori che vanno ben al di là – tanto per indicare un esempio – della semplice tenuta in efficienza di una strada o di un marciapiede cittadino (cosa pure questa necessaria).    

–  precisa, inoltre, che non ha nulla da obiettare che l’Amministrazione Comunale si preoccupi della sistemazione della Biblioteca della Fondazione Chirò. Tale lodevole volontà, che rappresenta un valore aggiunto alla incentivazione della cultura, è da ritenersi un impegno secondario rispetto a quello primario di assicurare una buona politica culturale attraverso una istituzione comunale, essendo la Fondazione Chirò un ente privato a cui non si può demandare l’espletamento di una funzione amministrativa in un settore così sensibile come quello della gestione della politica culturale, di cui gli Amministratori di qualsiasi parte politica sono chiamati a rendere conto periodicamente alla Cittadinanza in occasione della libera espressione del voto democratico.

L’Archeoclub di San Severo inoltre fa presente che nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale vi sono altri immobili, quali l’ex mercato coperto di piazza Castello, i locali al piano terra dell’ex palazzo Orfanotrofio S. Francesco o  qualsiasi altro immobile dove  la Biblioteca della Fondazione Chirò potrebbe avere una dignitosa collocazione ed essere gestita in piena autonomia da responsabili privati, evitando assurde commistioni fra pubblico e privato foriere di complicazioni di carattere direzionale e di gestione.  

Gravina Armando – presidente

Cristalli Maria Grazia – vice presidente

Piccaluga Grazioso – segretario

Leonardo De Cesare – tesoriere

Angeloro Matteo – consigliere

 

 

 

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