CALCIO – SERIE B – UN RIGORE DUBBIO AFFONDA IL FOGGIA A VENEZIA

768 visualizzazioni

di Lino Mongiello

Venezia, 14 aprile 2019.  Un calcio di rigore molto dubbio consente al Venezia di aggiudicarsi il match-spareggio e di affossare il Foggia che vede sempre più lontana la zona salvezza. A nulla vale la discreta prestazione esibita dagli uomini di Grassadonia, al cospetto di un Venezia messo davvero male che, tra l’altro, si aggiudica i tre punti senza calciare un solo tiro verso la porta avversaria. Il Foggia, dal canto suo, dimostra, come tradizionalmente abbia una certa allergia alle gare importanti. A Venezia bisognava vincere e invece si torna a casa con una brutta sconfitta e con lo scontro diretto sfavorevole anche con i lagunari oltre che con il Crotone. Manca soltanto il Livorno, prossimo avversario dei rossoneri nel lunedi di Pasquetta. Il 3-1 subìto all’andata non sarà facile ribaltarlo. E così, nella pur difficile speranza di poter agguantare un posto nei playout, al 99% il Foggia sarà costretto poi a compiere il miracolo nel doppio confronto. Comunque è prematuro fare certi discorsi e innanzitutto i rossoneri dovranno, nelle prossime cinque giornate, conquistare il piazzamento utile. Non sarà affatto facile ma si potrà far affidamento sul fattore campo, in considerazione che ben tre gare saranno disputate allo Zaccheria. Di sicuro, dovrà giocoforza cambiare atteggiamento tattico. A Venezia, ad un certo punto, ci si stava accontentando del pari e, anziché infierire sul derelitto avversario, si è finiti per subire un discutibile calcio di rigore che ha seriamente compromesso il futuro dei rossoneri. Come detto innanzi l’approccio al match è stato abbastanza positivo.  Ma Deli (4’ e 5’)  è mancato in brillantezza in fase conclusiva. Svanita la possibilità di colpire nei primi minuti, il Foggia rallentato i ritmi badando a mantenere in mano il pallino del gioco. Pericoli per Vicario prossimi allo zero. E quando ci si accontenta, puntuale accade l’episodio negativo. Iemmello (33’) sta in fase difensiva a dare una mano ma dalle sue parti arriva  Lombardi che si lascia cadere. Per il fischietto bolognese è calcio di  rigore, tra le proteste dei rossoneri.  Di Mariano (34’) manda il pallone contro il palo interno e poi in rete, siglando il gol partita. Il Foggia prova a reagire ma in modo blando e poco convincente. L’intervallo porta consiglio ai ragazzi di Grassadonia che ripartono più determinati. Il Foggia crea un altro paio di occasioni con Zambelli (4’), di poco fuori bersaglio e Iemmello (6’) che trova davanti a sé la decisiva deviazione di un difensore. Il Foggia insiste a testa bassa ma senza creare alcunché. Il Venezia mette in atto tutte le misure ostruzionistiche ed antisportive per rallentare la possibilità di riscossa degli avversari. E il direttore di gara “abbassa” le palpebre su un paio di richieste del Foggia che invoca la massima punizione.  Stavolta non basta nemmeno la veemente e costante spinta dei 2.000 giunti da ogni dove. Né i cambi effettuati da Grassadonia che non inserisce una ulteriore punta. L’unico sussulto lo procura Mazzeo (30’) dopo il servizio di Iemmello ma Vicario è attento. Fino al 96’ il Foggia continua a spingere con la forza della disperazione ma senza risultato. Le polveri sono bagnate e la sconfitta è ormai segnata. Si fa dura per il Foggia ma occorrerà crederci. Fino all’ultimo. Anche se, ci vorrà un miracolo.

 

VENEZIA – FOGGIA  1-0

Marcatore: 34’ p.t. Di Mariano (rig.).

Venezia (3-5-2): Vicario 6.5; Bruscagin 6, Modolo 6, Domizzi 6.5; Pinato 5.5, Lombardi 5.5 (40’ st Mazan sv), Schiavone 5.5 (32’ st Besea sv), Zennaro 5.5, Coppolaro 5; Di Mariano 6, Bocalon 5.5 (47’ st Vrioni sv). A disposizione: Facchin, Lazzerini, Suciu, St Clair, Rossi, Cernuto, Zampano, Pimenta, Soldati. Allenatore: Cosmi 6.

Foggia (3-5-2): Leali 6; Martinelli 6, Billong 6, Ranieri 6; Zambelli 5.5 (17’ st Agnelli 6), Gerbo 6 (38’ st Matarese sv), Greco 6, Deli 6 (32’ st Chiaretti sv), Kragl 5; Iemmello 5, Mazzeo 6. A disposizione: Di Stasio, Noppert, Loiacono, Arena, Cicerelli, Galano, Boldor, Busellato. Allenatore: Grassadonia 5.

ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna 4;

1° assistente: Giuseppe Borzomì di Torino 4;

2° assistente: Pasquale Cangiano di Napoli 4;

4° ufficiale: Francesco Guccini di Albano Laziale.

Note: terreno in buone condizioni. Spettatori 6.000 circa (oltre 2.000 i tifosi rossoneri presenti al Penzo). Ammoniti: Pinato, Lombardi, Besea  (V), Zambelli, Martinelli     (F). Angoli: 8-2  per il  Foggia. Recupero: 2′-5′.

 

Potrebbero interessarti anche...