SAN SEVERO – FONDAZIONE “TERRAMIA” – DUE INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA “FESTA DEL SOCCORSO”

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La Fondazione “Terramia”, d’intesa con il Comitato Festa Patronale, ha programmato due manifestazioni che si svolgeranno in apertura dei festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso, Patrona della Città di San Severo e della Diocesi.

Si tratta di due eventi che si terranno entrambi presso “Il Villaggio della Speranza” (VILLAGE OF HOPE), SS 272, km 6,150, strada per San Marco in Lamis.

Venerdì 17 maggio, a partire dalle ore 10.30, prenderà il via una “Passeggiata naturalistica” intesa come un vero e proprio “viaggio nel tempo” alla riscoperta delle origini e delle tradizioni locali. Saranno individuate e raccolte le erbe spontanee di campo (“officinali”, per gli addetti ai lavori) utilissime per preparare il “Pancotto sanseverese”, delizia per il palato di indiscutibile gradevolezza. Tra l’altro, giova ricordare che in particolare la malva, una delle erbe di campo, era utilizzata per curare la tosse estraendone le essenze dalla radice. I partecipanti potranno essere al massimo 20.

Sabato 18 maggio, invece, sempre a partire dalle ore 10.30, doppio appuntamento. Si comincerà con un Torneo di “Mazze e Llicche”, indimenticato e…poverissimo gioco dell’adolescenza di un tempo, e si proseguirà con la degustazione denominata “Pànecòtte e Ttarallùccè e vvìnè”. Per questa abbinata i partecipanti al Torneo potranno essere al massimo 10, mentre per il pranzo al massimo 40.

La Fondazione presieduta da Armando Niro, continua quindi, come al suo solito, a promuovere attività tese alla valorizzazione del territorio locale, della sua storia e delle sue tradizioni. L’abbinamento con le eventi della Festa Patronale appare quindi assolutamente perfetto ed in linea con le rispettive finalità di rimarcare l’identità locale sanseverese.

Per chi fosse interessato alla prenotazione e ad ulteriori informazioni, è a disposizione il numero Whatsapp 3200390845.

Si allegano alcune foto significative del programma previsto.

                                            L’addetto stampa

Luigi Amoroso

                                                                                     giornalista pubblicista

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