MARGHERITA DI SAVOIA – UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE LODISPOTO, BILANCIO E PROSPETTIVE NELLE PAROLE DEL SINDACO

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Esattamente un anno fa, domenica 10 giugno 2018, Bernardo Lodispoto veniva eletto sindaco di Margherita di Savoia: una ricorrenza che serve per ricordare quello che è stato fatto sinora e quello che ancora c’è da fare. «Tagliare il traguardo del primo anno di attività amministrativa – dichiara il sindaco Lodispoto – è importante non perché ci sia qualcosa da festeggiare ma perché ci permette di fare il punto della situazione a dodici mesi di distanza, sottolineare che cosa abbiamo realizzato in questo primo anno ma soprattutto per rammentare a noi stessi quanto sia ancora lungo e complesso il lavoro che ci attende. È opportuno ricordare che, appena insediati, ci siamo trovati subito alle prese con una grave emergenza rifiuti per via delle condizioni in cui versava il Consorzio SIA. Non è questa la sede per ricordare tutti i passaggi che sono avvenuti nel frattempo ma credo sia il caso di far parlare i risultati, che ritengo siano sotto gli occhi di tutti: grazie al lavoro della ditta Sangalli & C. il nostro paese si presenta più pulito, decoroso e pronto ad accogliere i turisti che già stanno giungendo tra noi. La costituzione dell’ARO BT3 ha dato ulteriore impulso all’autodeterminazione dei Comuni del Tavoliere Meridionale in materia di gestione rifiuti ma quel che mi preme sottolineare è che ora abbiamo un servizio efficiente, un paese più ordinato e che sono stati garantiti i livelli occupazionali e condizioni di lavoro ottimali per gli operatori del nostro cantiere. Faccio affidamento sul senso civico dei nostri concittadini affinché collaborino soprattutto in questi mesi estivi a mantenere Margherita di Savoia bella ed accogliente. In questo senso abbiamo anche prestato una particolare attenzione all’arredo urbano con la realizzazione di due nuove rotatorie in corrispondenza delle vie d’accesso al paese poste a nord e a sud dell’abitato, la risistemazione della ex pista di pattinaggio e con l’installazione delle telecamere per la videosorveglianza su tutto il lungomare e in Piazza Dalla Chiesa, in attesa di poter estendere il sistema di videosorveglianza all’intero territorio cittadino per tutelare maggiormente la sicurezza di turisti e residenti».

Un altro problema che ha in qualche modo condizionato questo primo anno di attività è la difficoltosa situazione finanziaria in cui versa l’ente: «Abbiamo ereditato una situazione molto complicata e il piano di rientro a suo tempo concordato con la Corte dei Conti rappresenta un vincolo col quale siamo costretti a confrontarci ogni giorno: per fare un esempio concreto, esso ci impedisce di rivedere le tariffe sui tributi locali, per i quali è prevista – rebus sic stantibus – l’aliquota massima. Attraverso l’impegno dell’assessore al bilancio Francesca Santobuono e del responsabile dei servizi finanziari stiamo cercando di rimodulare i termini dell’accordo ma sappiamo che non sarà facile. Tuttavia non ci stiamo perdendo d’animo: questa ormai è l’amministrazione “a costo zero” perché stiamo cercando di realizzare interventi che incidano il meno possibile sulle casse del Comune e ci stiamo adoperando per reperire finanziamenti. A tale proposito vorrei ricordare il progetto dall’importo di 900mila euro ammesso a finanziamento dalla Regione Puglia per aumentare la disponibilità di risorse idriche a favore dei nostri arenili, l’intervento realizzato sul Lungomare Vespucci per risolvere il problema delle esalazioni che tanti problemi hanno creato agli abitanti e alle attività commerciali della zona ed ancora il Progetto “Stimare” in collaborazione col Politecnico di Bari per fronteggiare la grave questione dell’erosione delle coste. Potrei ricordare numerosi altri finanziamenti che abbiamo recuperato ma per motivi di spazio devo fermarmi qui. Una cosa però è certa: dobbiamo proseguire in questa direzione perché la qualità dell’operato di una amministrazione si misura attraverso la sua capacità di reperire fondi. A breve, infatti, ci sarà un incontro con un pool di esperti in materia di POR e contiamo di poter sbloccare ancora altre situazioni».

Il rilancio dell’immagine di Margherita di Savoia passa anche attraverso la valorizzazione del turismo e anche in questo caso sono stati raggiunti obiettivi importanti: «Il vice sindaco Grazia Galiotta, titolare della delega al turismo e alle attività produttive, si è subito distinta per la volontà di realizzare appuntamenti in grado di destagionalizzare i flussi turistici – sottolinea Lodispoto – e a testimonianza di questo abbiamo numerosi esempi. Uno per tutti? Il bellissimo Party di Capodanno che ha portato a Margherita di Savoia un gran numero di persone. Ma abbiamo avuto riscontri positivi, con evidenze in ambito nazionale ed internazionale, anche per il tour di blogger e giornalisti avvenuto a fine 2018. Non possiamo dimenticare però che è l’estate il principale volano del nostro turismo: quest’anno, oltre ad aver ottenuto per il sesto anno consecutivo la Bandiera Blu, la nostra città ha conquistato per la prima volta anche la Bandiera Verde che ne certifica le spiagge a misura di bambino. È un giusto premio per i nostri operatori balneari: sono sicuro che l’attivazione del servizio di collegamento da e per l’aeroporto di Bari riporterà il nostro paese ad essere meta ambita per tanti che risiedono al Nord o all’estero. Un’altra categoria molto importante per la nostra economia è quella degli arenaioli, alla quale ho già accennato per ricordare l’intervento per il riutilizzo delle acque reflue, e che nei giorni scorsi ha celebrato grazie all’impegno del nostro assessore Salvatore Piazzolla e al fattivo coinvolgimento della Regione Puglia la prima Festa della Cipolla Bianca IGP: è stata una dimostrazione di come sia importante lavorare in sinergia per raggiungere i nostri obiettivi. Serve collaborazione tra le istituzioni, fra cittadini e Comune e tra le diverse realtà del nostro territorio per marciare in un’unica direzione».

Una ulteriore difficoltà incontrata in questi primi dodici mesi è rappresentata dalla carenza di personale del Comune, ormai sottodimensionato rispetto alle necessità dell’ente: «Grazie all’impegno profuso da parte dell’assessore al personale Rino Camporeale – aggiunge il sindaco – abbiamo messo mano a un riordino della macrostruttura inserendo nuove figure professionali, ridefinendo le competenze dei servizi e degli uffici ed il fabbisogno di nuovo personale. In questo modo abbiamo avviato un percorso per creare nuova occupazione ed avere un’organizzazione più snella ed efficiente. Tra l’altro ora abbiamo nuovamente a nostra disposizione un’assistente sociale col ritorno della dottoressa Valentina Carone che ci ha permesso di chiudere un contenzioso che gravava sul Comune e di riattivare una serie di interventi che, sotto il puntuale coordinamento dell’assessore Grazia Damato, stanno migliorando la qualità della vita per le fasce più deboli e più esposte della popolazione: di questo voglio dare pubblicamente atto perché una delle priorità di una amministrazione comunale deve essere proprio prendersi cura di chi è più in difficoltà».

«Il mio ringraziamento – aggiunge il sindaco Lodispoto – va esteso naturalmente a tutti i consiglieri di maggioranza: al presidente del consiglio comunale Giuseppe Napoletano, al capogruppo Gianluca Di Lecce, al consigliere delegato allo sport e alla manutenzione Salvatore Schiavone, al consigliere delegato alle politiche scolastiche Mario Braccia, alla consigliera con delega all’infanzia Dora Patella e a Savino Tesoro che ci rappresenta in consiglio provinciale. A tutti però voglio rivolgere anche un monito: il lavoro che ci aspetta è ancora tanto per cui mi aspetto il massimo impegno da parte di ognuno, nell’interesse del nostro paese e per tener fede all’impegno preso in campagna elettorale un anno fa per realizzare una Margherita Migliore».

L’ultimo passaggio riguarda le prospettive future: «Ci sono tre buone notizie – conclude Lodispoto – che voglio dare alla cittadinanza: la prima è che entro luglio procederemo all’affidamento del progetto di fattibilità per la realizzazione del Museo Nazionale delle Saline presso il Capannone Nervi e a tale scopo ci stiamo attivando per reperire i fondi necessari; la seconda è la formalizzazione dell’accordo transattivo e traslativo, che verrà ratificato in sede di consiglio comunale, con la Direzione Regionale del Demanio per estinguere il debito di 354mila euro attraverso la permuta dell’immobile della Capitaneria che passerà al Demanio senza altri oneri a carico del Comune: in questo modo sarà definitivamente risolta la situazione delle cooperative edilizie in diritto di superficie esistenti in Zona Regina e Zona Armellina. Infine abbiamo avviato un percorso particolare e di non facile attuazione con l’Autorità di Bacino per la riperimetrazione delle aree sottoposte a vincoli al fine di realizzare delle opere di mitigazione in modo che tali interventi possano facilitare investimenti e proposte per destinare quell’area ad attività produttive nel settore turistico ricettivo. La nostra amministrazione sta lavorando con impegno ed ha mostrato grande coesione, che rappresenta un elemento determinante per continuare a lavorare senza essere sottoposti a condizionamenti di sorta».

 

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