CASTELNUOVO DELLA DAUNIA – La Festa Patronale acquista un significato tutto particolare

1.212 visualizzazioni

La Festa Patronale a Castelnuovo della Daunia acquista un significato tutto particolare

 

Dal 13 settembre 2019 a Castelnuovo della Daunia (FG) si stanno susseguendo eventi ludici e manifestazioni importanti. . “Fai più bella la festa” è il motto che il Comitato Festa ha deciso per quest’anno. Una festa che non vuole passare inosservata, senza aggiungere nulla di più degli anni precedenti, ma un momento di condivisione e di testimonianza. Una di questi eventi è stata la donazione del sangue, avvenuta sabato mattina. La cittadinanza si è recata nella piazza principale per fare un gesto concreto di solidarietà e vicinanza per coloro che rischiano la vita ogni giorno. Un gesto semplice, che ha coinvolto molte persone per la prima volta. “Ho paura degl’aghi, ma voglio provarci lo stesso. Si sta parlando della vita di esseri umani. Posso affrontare questo mio piccolo ostacolo”. Altri, invece, venivano da esperienze passate e, senza tentennamenti, si sono prodigati a compilare la scheda di adesione. Più di quaranta i partecipanti, ben trenta i donatori, più di 15 litri di sangue donato. Una grandissima soddisfazione e gioia per gli abitanti del piccolo borgo dei Monti Dauni. Nonostante fossero alla loro prima esperienza, hanno accolto questo evento, che molto probabilmente si riproporrà tra qualche mese. Sempre lo stesso giorno, nel pomeriggio si è tenuta una manifestazione, “Castrum Sclavorum: Castelnuovo nel 1200”. Una rappresentante della Pro Loco G.B. Trotta, Rossella Manella spiega: “Leggendo vari libri, mi sono imbattuta in una storia affascinante, che coinvolge tutti. Federico II di Svevia era affetto da una malattia mortale. Venne a sapere che nelle nostre zone era stata trovata una icona della Madonna sotto a delle pietre. Federico II iniziò a pregare e guarì. Egli quindi venne proprio qui, nel nostro paese, a ringraziare la Madonna della Murgia, e donò anche alcuni terreni.” Da questa storia la Pro Loco ha voluto ricreare questo incontro tra Federico II e la Madonna, facendo vestire i cittadini con abiti medievali, accompagnati dagli sbandieratori. Un momento toccante, che ha lasciato tutti commossi. Dunque, una festa particolare, fatta di divertimento ma anche di tantissima voglia di conoscere di più le proprie origini e valorizzare il proprio territorio, molte volte abbandonato e lasciato vivere a se stesso. Forse qualcosa sta cambiando. Forse qualcuno ha avuto il coraggio di osare. Nei prossimi mesi si svolgeranno nuove manifestazioni ed eventi che andranno a smuovere gli abitanti del paese e rendere ognuno responsabile del proprio stato di cittadino.

 

MARIA CRESCENZI

Potrebbero interessarti anche...