ROMA – Premiato il progetto PACPApricena dell’architetto sanseverese Alessio Scarale

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Premiato a Roma il progetto PACPApricena dell’architetto Alessio Scarale
Ancora un importante riconoscimento al Progetto per un Parco culturale dell’Area delle Cave di Pietra di Apricena, che si aggiudica una menzione speciale nella categoria “Progetti di Mobilità Dolce” al Premio GO SLOW – CO.MO.DO. 2019, il più importante e unico riconoscimento italiano che, dal 2007, viene attribuito sia ai progettisti e sia alle Pubbliche Amministrazioni che si sono distinte quanto a progetti di mobilità dolce e sostenibile nei loro territori. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 15 novembre a Roma, presso la sede dell’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), all’interno del Meeting Internazionale degli Itinerari “All Routes Lead to Rome”.
(https://www.routes2rome.it/eventi/cerimonia-di-premiazione-go-slow/ )
Con questo progetto l’architetto Scarale ha già vinto il 1° premio nella categoria senior del Premio nazionale Eco_luoghi 2018, indetto dal Ministero dell’Ambiente, Unioncamere, Ass. Mecenate 90, ed è stato selezionato per la partecipazione alla XV Triennale Internazionale di Architettura di Sofia – Bulgaria (2018) e alla Thessaloniki Design Week di Salonicco – Grecia (2019), oltre che alla Mostra “Arquitectos Romanos en el Mundo” a Bogotà, diventata poi una mostra itinerante, con varie tappe in tutte le regioni della Colombia (2019).
Ricordiamo che il P.A.C.P.A. è un progetto di rigenerazione territoriale dell’area delle cave di pietra di Apricena che prevede il recupero, la riqualificazione e rigenerazione di aree e edifici abbandonati o dismessi e, in particolare, il riuso di alcune cave inattive o in corso di dismissione definitiva da adibire a nuove funzioni pubbliche, che vanno da quella artistica e espositiva a quella sportiva, da quella didattica e esperienziale a quella scientifica, da quella ricreativa all’intrattenimento e allo spettacolo dal vivo.
In questa occasione, insieme alla strategia generale adottata, è stata molto apprezzata la soluzione proposta per la fruizione delle aree tramite una rete differenziata di percorsi per la visita e l’osservazione diretta; infatti, il progetto prevede la rigenerazione di un lungo tratto di ferrovia dismessa della linea adriatica mediante l’inserimento di una pista ciclabile e il recupero della ex stazione di Apricena, la creazione di specifici percorsi attrezzati, anche tramite la riproposizione di antichi tracciati o itinerari storici, e l’allestimento di aree di sosta lungo gli stessi, nonché la realizzazione di diversi percorsi ciclopedonali e in particolare, di un tratto della Ciclovia Adriatica che, secondo il tracciato ufficiale, attraversa in variante proprio l’area delle cave, provenendo da Nord, per dirigersi poi verso Apricena e quindi, dopo aver percorso tutta la S.P. 28 pedegarganica, raggiungere la città di Manfredonia, per ricollegarsi alla ciclovia che correrà lungo la costa fino a Otranto.
Il Premio “Go Slow”, rivolto a Enti Pubblici, Parchi, GAL, Unioni di Comuni, Associazioni, Studi di Architettura, di Urbanistica e di Ingegneria, oltre che a scuole Universitarie e dipartimenti, viene assegnato a quei progetti e quelle realizzazioni esemplari che presentino la migliore integrazione di caratteristiche differenti che definiscono gli itinerari verdi e che non comportino consumo di suolo.
In questa settima edizione del Premio, una Giuria indipendente costituita da ingegneri e architetti di Co.Mo.Do. (Cooperazione Mobilità Dolce), professionisti SIMTUR specializzati nel raccontare il mondo della mobilità dolce e comunicatori, unitamente ad altre voci della società civile, ha esaminato le candidature provenienti dai territori ed ha selezionato i seguenti vincitori:
Primo classificato della categoria “Opere di mobilità dolce già realizzate” il progetto “Rete degli itinerari escursionistici della Regione Piemonte” (presentato da Regione Piemonte); Secondo premio alla Puglia con il progetto “La Via Traiana da Ostuni a Brindisi” (presentato da Gal Alto Salento 2020). Primo classificato per la categoria “Studi di fattibilità” il progetto dal Veneto: “Sviluppo di una Rete Etnografica di Mobilità dolce per un Ecomuseo dei Cimbri dei Sette Comuni” dello studio AVVI e Associati.
Menzioni speciali per la Regione Sardegna con la “Ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara” (presentato dal CIREM, Centro Interuniversitario di Ricerche Economiche e Mobilità dell’Università degli Studi di Cagliari e Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara), per l’Emilia Romagna con il progetto “Ciclovia del Sole – Itinerario di Bologna metropolitana” (presentato dalla Città Metropolitana di Bologna), per la Regione Puglia con il progetto “Parco dell’Area Cave di Pietra di Apricena” (presentato dallo Studio Assaus – G. Alessio Scarale), per la Regione Toscana con il progetto “Via Sacra Etrusca” (presentato da Nordic Hiking Italia) e per la Regione Marche con il progetto “Ciclovia 77” (presentato dall’omonimo Comitato promotore).
Il progetto PACPApricena è stato premiato con la seguente motivazione: “Per aver sapientemente intercettato stimoli e opportunità dal recupero di un ex sedime e di una stazione dismessa della ferrovia adriatica, per un progetto di tutela, salvaguardia, promozione e sviluppo senza consumo di suolo e fondato sulla ricerca scientifica e culturale”.

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