FOGGIA – Mafia, commissariata società che gestisce cimitero e forno crematorio. Nominati tre amministratori

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Il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, ha disposto la straordinaria e temporanea gestione della società “Progetto Finanza di Capitanata s.r.l.” nei cui confronti era stata adottata una interdittiva antimafia con la contestuale sospensione dell’esercizio dei poteri di disposizione e gestione dei titolari della società, limitatamente all’esecuzione del contratto con il Comune di Foggia, per la gestione dei servizi cimiteriali e dell’impianto di cremazione.

Con tale provvedimento, su istanza del Comune stesso, tenuto conto degli interessi costituzionali in gioco, il prefetto, con parere conforme dell’A.N.A.C., ha anche inteso contemperare le esigenze di tutela dell’economia legale dai fenomeni di inquinamento mafioso nell’attività economica con quelle dei livelli occupazionali dei lavoratori dipendenti dell’impresa, tenendo conto del già difficile contesto socio economico foggiano, caratterizzato da una forte disoccupazione e da un crescente fascia di povertà della popolazione.

I poteri e le funzioni degli organi di amministrazione della società in questione, limitatamente alla esecuzione del contratto con il Comune di Foggia, sono stati conferiti ad una terna di commissari, per la durata di 120 giorni, nelle more del completamento da parte dell’amministrazione comunali delle procedure di individuazione delle modalità di gestione del servizio.
Sono stati nominati: l’avvocato Flora Caputi e i dottori Fabio Diomede e Marcello Danisi, rispettivamente del Foro e dell’Ordine dei Commercialisti di Bari, i quali saranno convocati in Prefettura per l’insediamento presso la società.

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