BARI – Al via nuovo triennio di collaborazione Regione con Università di Foggia, Coni e Comitato Paralimpico Puglia

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Bambini di 270 terze classi di 90 scuole elementari pugliesi per il progetto “SBAM a scuola!”, 800 studenti disabili e più di 1.000 normodotati di 161 scuole per il progetto “Scuola, Sport e Disabilità”. Sono i numeri delle attività che, anche per questo anno scolastico, la Regione Puglia promuove e finanzia con più di mezzo milione di euro e su cui, stamattina, è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa con Ufficio Scolastico Regionale, CONI Puglia, Comitato Italiano Paralimpico Puglia e Università degli Studi di Foggia.

“Siamo orgogliosi di quello che abbiamo realizzato in questi anni – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese – basta considerare che, solo le attività sostenute per l’accesso alla pratica sportiva dei bambini e ragazzi disabili, ha coinvolto, nei due anni scolastici sperimentali che abbiamo alle spalle, 1.145 studenti di 209 scuole di tutta la regione”.

“In particolare siamo molto soddisfatti del fatto che l’Assessorato si sia aperto alla collaborazione attiva di tanti soggetti che hanno un ruolo nello sport e nella pratica sportiva, permettendoci di raggiungere ampi strati della popolazione e di proporre lo sport come pratica utile a migliorare la qualità della vita”, ha aggiunto Piemontese, introducendo le finalità del rinnovato Protocollo d’Intesa triennale, legate alla promozione dell’educazione alla salute attraverso le attività motorie e sportive.

Il Protocollo è stato illustrato dall’assessore Piemontese insieme al presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto, al presidente del CIP Puglia Giuseppe Pinto, al responsabile del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie preventive e adattate del Dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell’Università di Foggia Dario Colella, al dirigente vicario dell’USR Mario Trifiletti, al referente per i progetti sportivi dello stesso USR Giantommaso Perricci e al dirigente della Sezione Promozione della Salute e del Benessere della Regione Puglia Benny Pacifico. 

“Sbam! – Salute, Benessere, Alimentazione, Movimento a scuola” e “Scuola, sport e disabilità III” sono i due progetti con cui si riavviano in concreto le attività del Protocollo. Ogni progetto sarà monitorato e valutato da un Gruppo di lavoro e si concluderà con uno studio scientifico curato dall’Università di Foggia, storico partner scientifico del CIP. Gli stessi docenti e gli esperti di attività motoria appositamente selezionati per ogni progettualità parteciperanno a un percorso di formazione per condividere il metodo di lavoro, oltre che dotare il professionista di ulteriori strumenti da utilizzare come proprio bagaglio professionale. 

La Regione Puglia finanzia “Sbam a scuola!” con fondi di bilancio regionale pari a 350 mila euro e con circa 200 mila euro “Scuola, sport e disabilità”.

“È molto importante che, all’acquisizione di competenze motorie da parte dei bambini delle terze classi, si affianchino anche i campionati studenteschi che coinvolgono tante comunità scolastiche in tutta la Puglia”, ha sottolineato Trifiletti.

Nei prossimi giorni saranno selezionati laureati in scienze motorie che presteranno la propria attività lavorativa, da febbraio a giugno 2020, per un massimo di 22 ore per ciascuna classe assegnata, affiancando l’insegnante per l’insegnamento di Educazione Fisica, lo svolgimento delle esperienze di pedibus, le carovane di bambini che vanno a piedi a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, e lo sviluppo dei percorsi interdisciplinari di educazione alle corrette abitudini alimentari.

Il progetto “Scuola, sport e disabilità”, nei due ultimi due anni scolastici di sperimentazione, ha evidenziato un impatto positivo delle attività motorie adattate proposte non solo sullo sviluppo motorio, ma anche sui fattori psicologici degli studenti coinvolti. “Un’esperienza di cui andare orgogliosi perché la Puglia è l’unica Regione italiana a promuovere, coordinare e sostenere finanziariamente progetti del genere”, ha evidenziato il presidente di CIP Puglia, Giuseppe Pinto.

“Quello che stiamo sperimentando in particolare con SBAM sta diventando un modello emulato anche a livello europeo, concorrendo alla diffusione di cultura e competenze per la costruzione delle cosiddette ‘soft skills’ che servono ad avere campioni che siano prima di tutto cittadini consapevoli”, ha detto Dario Colella, parlando dal punto di osservazione privilegiato della dimensione universitaria che ha formato 159 specializzati con qualifica paralimpica, dopo la laurea in scienze motorie, tecnici di prossima contrattualizzazione.

“Dalle risorse sugli impianti sportvi al sostegno alle eccellenze, abbiamo fatto un balzo in avanti enorme grazie al ruolo che la Regione Puglia si è assunta nelle politiche sportive”, ha osservato Angelo Giliberto, presidente del CONI Puglia che ha elaborato la proposta progettuale di ”SBAM a scuola!” specificatamente indirizzandola agli obiettivi prefissati dalla programmazione regionale in materia di sport.

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