CALCIO SERIE C – BUON PUNTO ESTERNO DEL FOGGIA A BISCEGLIE

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di Lino Mongiello 

BISCEGLIE – FOGGIA 0-0
BISCEGLIE (4-2-3-1): Russo 7; Tazza 6, Priola 5.5, Vona 6, Giron 5; Romizi 6.5, Cittadino 6 (37’ st Zagaria sv); Padulano 6 (41’ st Makota sv), Sartore 6 (31’ st Maimone sv), Mansour 5 (1’ st Rocco 6); Musso 6. In panchina: Loliva, De Marino, Ferrante, Vitale, Casella, Spurio, Altobello. Allenatore: Bucaro 6.
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli 6; Galeotafiore 6.5, Gavazzi 6.5, Anelli 6.5; Kalombo 6, Vitale 6.5 (22’ st Raggio Garibaldi 6), Salvi 6 (38’ st Morrone sv), Garofalo 6 (11’ st Balde 5.5), Agostinone 6 (38’ st Di Masi sv); Curcio 6 (22’ st Dell’Agnello 5.5), D’Andrea. In panchina: Vitali, Germinio, Moreschini, Lucarelli, Pompa, Cardamone, Turi. Allenatore: Marchionni 6.
ARBITRO: Maggio di Lodi 6.
NOTE: giornata piovosa, terreno molto pesante. Ammoniti: Vitale, Giron, Raggio Garibaldi, Anelli. Angoli: 2-6. Recupero: 2′, 4′.

Foggia, 24 gennaio 2021. Termina senza reti il derby tra Bisceglie e Foggia, condizionato fortemente dalle pessime condizioni del terreno di gioco a causa della abbondante pioggia. Eppure il Foggia, reduce dalla sconfitta di Catania, avrebbe potuto far suo il match se Curcio, nel primo tempo, non avesse fallito il calcio di rigore. In ogni caso il punto conquistato fa classifica e soprattutto morale. Nelle condizioni atmosferiche in cui si è giocato era davvero difficile provare a giocare palla a terra e sicuramente i rossoneri nei primi 45’ si sono espressi a un buon livello. E’ mancato soltanto l’acuto del gol a sancire la netta supremazia dimostrata.
Non dimentichiamo che Marchionni in extremis, è stato costretto a rinunciare anche a Di Jenno, oltre agli infortunati Rocca e Del Prete. Il tecnico rossonero ripropone il 3-5-2 e l’undici iniziale riesce ad imprimere la propria impronta sul match. Molto bene il Foggia autoritario della prima frazione che pressa a tutto campo e non consente agli avversari di ragionare. In difesa si rivede Galeotafiore e il reparto non si concede disattenzioni. A centrocampo Garofalo e Salvi erigono la diga a protezione della retroguardia. Mentre Kalombo ed Agostinone garantiscono copertura sulle rispettive corsie e Vitale rappresenta la “freccia” pronta a scoccare in velocità. Il Foggia mantiene l’iniziativa e va subito vicino al vantaggio. L’uno-due in velocità tra Curcio e D’Andrea (12’) è concluso con la parabola velenosa che Russo va a deviare in angolo. Spinge il Foggia e prova con il gran tiro dalla distanza di Curcio (17’) che costringe ancora Russo a rifugiarsi in angolo. Ma l’occasionissima dei rossoneri arriva al 38’ quando Vitale s’incunea in area ed è steso da Giron. Per il Sig. Maggio ci sono gli estremi per la concessione della massima punizione. Lo specialista Curcio (39’) stavolta si fa ipnotizzare da Russo e svanisce la possibilità per sbloccare il risultato. Termina così sullo 0-0 la prima frazione. Nella ripresa il Bisceglie presenta Rocco e rientra sul terreno di gioco con altra determinazione. La gara è più viva ma il Foggia non riesce a ripetere la buona prova della prima frazione. Marchionni inserisce Balde per Garofalo con l’intento di
alzare il baricentro. Ma è il Bisceglie a rendersi pericoloso con il primo tiro a rete di Padulano (13’) che sorvola la traversa. Intanto le condizioni del terreno di gioco peggiorano e le due contendenti cominciano ad accusare la fatica. Nel Foggia entrano anche Dell’Agnello e Raggio Garibaldi per Curcio e Vitale. Poi anche Morrone e Di Masi per Salvi e Agostinone. Si prova a spingere da una parte e dall’altra ma non si trova il varco giusto. Dopo i 4’ di recupero il Sig. Maggio sancisce la fine del deludente derby con un pari che forse accontenta entrambe le contendenti.

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