CALCIO SERIE C – IL FOGGIA TORNA ALLA VITTORIA. BATTUTA LA CASERTANA

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Di Lino Mongiello

FOGGIA-CASERTANA 1-0 

FOGGIA (3-4-1-2): Fumagalli 6; Galeotafiore 6, Gavazzi 6, Germinio 6; Kalombo 6, Salvi 6, Vitale 6.5 (26’ st Balde 6), Di Jenno 6.5 (37’ st Agostinone sv); Curcio 6 (26’ st Morrone 6); Dell’Agnello 6, D’Andrea 6.5 (9’ st Garofalo 6). In panchina: Jorio, Di Masi, Raggio Garibaldi, Moreschini, Pompa, Cardamone, Tomassini, Turi.  Allenatore: Marchionni 6.5. 

CASERTANA (4-3-3): Avella 7; Hadziosmanovic 5.5 (15’ st Rosso 6), Buschiazzo 5.5, Carillo 6, Del Grosso 6; Varesanovic 5.5 (40’ st Longo sv), Matese 5.5 (15’ st  Polito 6), Santoro 6; Icardi 5.5, Cuppone 6, Turchetta 5.5. In panchina: Dekic, Zivkovic, Castaldo, De Vivo, De Lucia, Rillo. Allenatore: Guidi 5.5. 

ARBITRO: Fontani di Siena 6.

RETI: 15’ pt D’Andrea         .

NOTE: serata gradevole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: D’Andrea, Curcio, Dell’Agnello, Icardi, Germinio, Carillo. Espulso Buschiazzo al 48’ st per una gomitata ai danni di un avversario. Angoli: 1-3. Recupero: 2′, 4′. Partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti Covid. 

 

Il Foggia coglie il primo successo del 2021 superando la Casertana (1-0) e di avvicina sempre più all’obiettivo salvezza. La preparazione alla gara per Mister Marchionni non era stata delle migliori. Le note vicende societarie e la sfida ad una delle squadre più in forma del campionato (tre vittorie di fila) non consentivano molta tranquillità. Invece, sul campo, i ragazzi hanno dimostrato di aver mantenuto la giusta concentrazione ed hanno vinto con merito la gara. Offrendo una buona prova, quasi priva di sbavature. Se soltanto fossero stati più cattivi sotto porta, probabilmente si potevano chiudere i conti con largo anticipo. Invece, hanno dovuto soffrire fino al 96’ e, dopo aver sbagliato tantissimo in fase offensiva, hanno rischiato, nel recupero, la beffa. Per fortuna San Fumagalli ha evitato un pareggio che, per quanto poco fatto dalla Casertana, sarebbe stato ingiusto. E la vittoria riporta serenità e consente di guardare al futuro con sempre più ottimismo. A cominciare dalla sfida al Teramo in programma martedi, sempre allo Zaccheria. Mister Marchionni, oltre agli infortunati Del Prete e Rocca, deve rinunciare anche allo squalificato Anelli e rispolvera, per l’occasione, il 3-4-1-2. In difesa con capitan Gavazzi ci sono Galeotafiore e Germinio. A centrocampo l’esperto Salvi a dettare i tempi e Kalombo, Vitale e Di Jenno ad esibire velocità d’azione, corsa e freschezza atletica. Un po’ più avanzato Curcio assiste le due punte, D’Andrea e Dell’Agnello. Non cominciano bene i rossoneri contro la Casertana che vanta un ruolino di ben tre vittorie consecutive. I falchetti impongono il loro gioco ma la difesa del Foggia non corre alcun pericolo anche perché gli ospiti difettano nell’ultimo passaggio. Al contrario, i rossoneri quando ripartono tirano fuori gli artigli e riescono ad  esaltare Avella, autore di interventi prodigiosi. Prima sul tocco di tacco spettacolare di Dell’Agnello (6’) ben imbeccato da Di Jenno. Poi salvando sulla conclusione dal limite di D’Andrea (14’), ben servito da Salvi. Pochi minuti più tardi nulla può sull’incornata vincente di D’Andrea (15’) sul preciso cross di Curcio. La Casertana accusa il colpo e prova a portarsi in avanti alla ricerca del pareggio. La voglia di recuperare è tanta ma non riesce a creare pericoli per la porta difesa da Fumagalli. Anzi, così facendo si espone ancor più pericolosamente alle ripartenze dei padroni di casa. E devono ancora ringraziare Avella se i primi 45’ si chiudono soltanto sull’1-0, Infatti il portierone dei rossoblù nega la gioia del gol a Curcio (31’) che si fa largo al limite dell’area e spara bene a rete e poi si supera ancora, opponendosi di piede, alla conclusione a botta sicura da pochi passi di Dell’Agnello (41’), su assist di Vitale. Nella ripresa la Casertana riparte ancora alla ricerca del gol del pari ma Fumagalli e tutto il reparto arretrato non devono far ricorso ad interventi straordinari. La manovra degli ospiti è improduttiva ed anzi, il Foggia spreca le tantissime opportunità di superiorità numerica che potrebbero spegnere definitivamente le già scarse velleità della Casertana. E sul finire, come già anticipato, Turchetta (46’) ha la palla del possibile 1-1 ma davanti a sé c’è Fumagalli che glielo impedisce. In tutta sincerità, i falchetti  non avrebbero meritato il pareggio.

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