CALCIO SERIE C – FOGGIA STOP ALLA CRISI, UNA BELLA VITTORIA A TORRE DEL GRECO

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Di Lino Mongiello

TURRIS – FOGGIA 1-3
TURRIS (3-4-2-1): Lonoce 6; Ferretti 6 (40’ st Alma sv), Lorenzini 5, Loreto 6; Da Dalt 6.5, Tascone 6, Romano 6, D’Ignazio 6; Persano 5.5 (15’ st Di Nunzio 6), Giannone 6.5; Boiciuc 5 (31’ st Ventola sv). In panchina: Abagnale, Lame, Esposito, Fabiano, Signorelli, Pitzalis, Carannante, Brandi, Rainone. Allenatore: Caneo 6.
FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli 7; Anelli 6.5, Gavazzi 6.5, Del Prete 6.5 (22’ st Agostinone 6); Kalombo 6 (16’ st Balde 5), Garofalo 6.5, Morrone 7.5, Salvi sv (8’ pt Vitale 6), Di Jenno 6; Curcio 7.5; D’Andrea 6. In panchina: Di Stasio, Galeotafiore, Germinio, Pompa, Cardamone, Moreschini, Iurato, Aramini, Nivokazi. Allenatore: Marchionni 6.
ARBITRO: Caldera di Como 7.
RETI: 23’ pt Curcio, 29’ Loreto, 36’ st Ferretti (aut.), 44’ Curcio.
NOTE: serata gradevole, terreno sintetico. Ammoniti: Kalombo, Curcio, Boiciuc, D’Ignazio. Espulso Lorenzini al 12’ st per doppio giallo. Angoli: 6-3. Recupero: 2′, 4′. Partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti Covid.


Torre del Greco, 7 marzo 2021. Finalmente ! Il Foggia si sblocca espugnando il Liguori di Torre del Greco (1-3) dopo oltre un mese e, soprattutto si sblocca anche a livello realizzativo con gol di bellissima fattura. Sul successo dei rossoneri non ci sono i minimi dubbi. La squadra ha ampiamente meritato, riuscendo a stringere i denti nei momenti difficili e spingendo alla grande sull’acceleratore quando c’è stato da chiudere il match. Tutta la squadra scesa in campo non ha lesinato la minima goccia di sudore ed ha espresso un bel calcio. Se proprio c’è da fare qualche nome, sicuramente a centrocampo Morrone e Garofalo sono stati due leoni. Inesauribili in entrambe le fasi. Mentre in avanti Curcio è … tornato. Era importantissimo riprendere confidenza con la vittoria e ora a quota 40 la salvezza è ormai nel cassetto. E si potrà pensare seriamente alla programmazione del futuro. Turris e Foggia intendono giocarsela a viso aperto. I due schieramenti propendono per la fase offensiva, senza badare alla rinuncia del gioco. La gara è subito brillante anche perché il terreno di gioco sintetico accentua e impone ancor più la necessità di dover far girare la palla a velocità della luce. I padroni di casa, sicuramente più avvezzi al sintetico, partono con maggior sprint e mettono subito all’angolo la squadra pugliese. Persano (7’) ha a disposizione un rigore in movimento ma calcia su Fumagalli. Intanto tra i rossoneri si infortuna Salvi ed entra Vitale (8’). Il cambio dà il là alla riscossa del Foggia, probabilmente impaurito dalla precedente azione della Turris. Del Prete (14’) di testa a colpo sicuro ma Lonoce si salva di piede. Ci prova Garofalo (18’) dal limite, ma la sfera termina di poco fuori. A furia di insistere il Foggia passa in vantaggio. Con un eurogol del suo uomo migliore, Curcio. Vitale pesca il fantasista (23’) al centro dell’area che addomestica il pallone ed esegue alla perfezione in semi girata che stavolta non lascia scampo a Lonoce. Il digiuno rossonero finisce dopo oltre 550’. La Turris non ci sta e si riporta con veemenza in avanti. La sua insistenza fa collezionare calci dì angolo sui quali Giannone mette in difficoltà la difesa ospite. Proprio da un corner Loreto (29’) in mischia sbuca alle spalle di tutti e deposita in rete. I ritmi sono sempre altissimi. Prima della fine dei primi 45’ altre due emozioni. Una per parte. Curcio (31’) su punizione manda alto. E Giannone (32’) si conferma una spina nel fianco ma Fumagalli c’è. Nella ripresa l’azione del Foggia è sempre viva e pimpante. Di Jenno (4’) è impreciso. Ma la gara vede un episodio favorevole ai rossoneri. La Turris rimane in dieci per l’espulsione di Lorenzini per doppio cartellino giallo. Nonostante l’uomo in meno la Turris va vicino al vantaggio: Giannone (14’) prova l’incrocio ma Fumagalli vola in alto ad evitare il gol del sorpasso. Il Foggia adesso si porta in avanti, deciso a chiudere i conti. Balde (19’) lanciato in contropiede non riesce ad imprimere la forza giusta per siglare l’1-2. Il monologo continua e la Turris è in affanno. Vitale per D’Andrea (23’) fuori. Agostinone (28’) dal limite alto. Fino a quando il cross basso di Vitale è infilato nella propria rete da Ferretti (36’) nel tentativo di anticipo su D’Andrea. Non è finita. Morrone settepolmoni conquista la sfera, innesca D’Andrea che serve per l’accorrente Curcio (44’) pronto a ribattere in rete, L’1-3 spegne definitivamente le poche speranze dei corallini. Il Foggia vince, con merito !

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