DAUNIA – LA FOTOGRAFIA DI GIUSEPPE POLVERE –  AMARE LA PROPRIA TERRA

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DAUNIA – LA FOTOGRAFIA DI GIUSEPPE POLVERE –  AMARE LA PROPRIA TERRA
Ci sono tanti modi con cui la bellezza può svelarsi e uno dei più concreti è senz’altro la fotografia, la scrittura sulla luce che permette di cogliere l’attimo, di rilevare e condividere il proprio sguardo sul mondo e alla fine di disegnare il proprio universo, anche in una città difficile come San Severo.
 
Parliamo di Giuseppe Polvere, fotoamatore sanseverese, che fa dell’immagine un vero e proprio mezzo di crescita personale e sociale, grazie a scatti incisivi di opere (quadri, sculture) manufatti religiosi come gli altari, monumenti, paesaggi naturali e scorci cittadini, fino alle strutture architettoniche e storiche sospese tra barocco e medioevo che ricamano la nostra terra e che spesso passano inosservate: quasi un viaggio nel tempo per immaginare l’autore all’opera, il pennello o lo scalpello al lavoro.
 
Una passione antica, riscoperta da poco, che grazie al web ha subito riscosso l’attenzione del pubblico, con apprezzamenti e condivisione del repertorio fotografico.
 
Insieme alla natura e a paesaggi marittimi, non manca nemmeno la foto aerea che gli permette una bellezza nuova e sorprendente: la rondine in volo, il Gargano che si staglia lontano, i campanili e i tetti dall’alto, il mosaico di storia che dipingono. Si aggiungono i viaggi e la scoperta della nostra terra, insieme ad una rinascita personale.
 
La fotografia lo porta inoltre alla lettura, a ricerche ed approfondimenti tecnici e di tipo turistici, per svelare l’arte e il fascino di alcuni angoli del Gargano o dei Monti Dauni.
 
Una sensibilità che diviene testimonianza per le forme e i colori del territorio, con una maggiore attenzione per l’ambiente e il decoro urbano: uno sguardo costruttivo e positivo sulla città e sulla propria terra, difese con nuove idee e propositi.
 
Una passione che porta ad arricchire anche le relazioni, con nuovi incontri ed intese, ricordando alcuni proprietari di immobili d’epoca che hanno favorito i suoi scatti.
 
Le fotografie vengono proposte sul suo profilo Facebook e sul gruppo anche in video on line, abbinate a musiche e a poesie. Non manca l’interazione con alcuni musicisti, editori e progetti letterari che ospitano le sue pellicole.
La fotografia lo porta inoltre alla lettura, a ricerche ed approfondimenti tecnici e di tipo turistici, per svelare l’arte e il fascino di alcuni angoli del Gargano o dei Monti Dauni.
 
Una sensibilità che diviene testimonianza per le forme e i colori del territorio, con una maggiore attenzione per l’ambiente e il decoro urbano: uno sguardo costruttivo e positivo sulla città e sulla propria terra, difese con nuove idee e propositi.
 
Una passione che porta ad arricchire anche le relazioni, con nuovi incontri ed intese, ricordando alcuni proprietari di immobili d’epoca che hanno favorito i suoi scatti.
Oltre 2.000 i sostenitori del profilo personale e 1.500 gli iscritti al gruppo Facebook La Diomedea, un seguito imprevisto che rafforza l’entusiasmo di Giuseppe Polvere: un team aperto alla fotografia in genere, che finisce per costituire un prezioso repertorio di vita e storia dal basso; concreta testimonianza di cultura e bellezza popolare.
 
Sullo sfondo la valorizzazione e la rinascita di San Severo e dintorni, all’insegna della relazione e della condivisione e il sogno di un circuito turistico ed enogastronomico, che nasca dalla fotografia e dall’amore per la bellezza.
Link della pagina personale di Giuseppe Polvere
 

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