CALCIO SERIE C- UN PUNTO PER IL FOGGIA A MESSINA

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Di Lino Mongiello

Messina, 12 febbraio 2022. Il Foggia conquista un buon pari in riva allo stretto (1-1) mostrando notevoli segnali di miglioramento rispetto alle precedenti gare. Sicuramente, con maggior incisività sotto porta e un po’ di fortuna, i rossoneri avrebbero potuto portare a casa l’intera posta. E non ci sarebbe stato nulla da obiettare. I ragazzi di Mister Zeman hanno tenuto in mano le redini del gioco per l’intero arco della gara, subendo il gol in una delle due disattenzioni della difesa. Se poi aggiungiamo le tre clamorose palle gol non sfruttate da Curcio, è chiaro quanto il pari possa stare stretto ai rossoneri. Ovviamente bisogna accontentarsi anche perché, non dimentichiamolo, il periodo negativo del Foggia non è stato casuale. Le troppe assenze tra infortuni, covid e squalifiche, sono state più che decisive. Al completo, staremmo a guardare una classifica diversa. E, ne siamo certi, d’ora in poi, col recupero di ulteriori elementi, il Foggia risalirà la china. Intanto il recupero di Sciacca in difesa ha fatto riacquisire maggior sicurezza al reparto, così come il gran lavoro a centrocampo Di Paolantonio e Rocca in ambo le fasi è stato determinante ai fini dello sviluppo della manovra. Il reparto offensivo, invece, appare ancora in ritardo.  Ferrante non è ancora al top. Curcio deve ritrovare l’ottimizzazione in fase di finalizzazione e anche i nuovi arrivati dovranno ben presto trovare il perfezionamento dei meccanismi nel gioco di squadra. Ancora un po’ e, ne siamo certi, si volerà. Parte bene il Foggia, ben disposto in campo col pressing alto a mettere in difficolta la compagine peloritana. Curcio (3’ e 4’) non sfrutta a dovere due chiare palle gol. L’assist di Rocca meriterebbe un seguito migliore. E sul secondo tentativo Lewandowski si ritrova la sfera tra le mani. Il Messina stenta a carburare e s’affida alle folate di Russo e Fofana. Proprio Russo (8’), liberato in area avversa manda la sfera sull’esterno della rete. Ma il Messina si vede molto sporadicamente mentre il Foggia tende a costruire e gli manca soltanto la stoccata decisiva. Ancora Curcio (20’) ci prova senza ferire. Dall’altra parte Adorante (22’) è graziato dal direttore di gara per una entrata “assassina” sulla caviglia di Girasole, punita col giallo. Improvvisamente il ritmo cala e il Messina ne approfitta per portarsi con maggior frequenza nella metà campo avversa. Sciacca sbaglia il retropassaggio verso Alastra ma per fortuna c’è Girasole (30’) a rimediare in extremis su Fofana. Lo stesso Fofana (42’) da buona posizione sparacchia poco distante dal palo. Quando la prima parte del match pare concludersi sullo 0-0 arriva la beffa per i rossoneri. Nell’ultimo giro di lancette arriva la beffa per il Foggia. Fofana taglia la difesa offrendo a Russo (48’) la palla per sorprendere Alastra. L’1-0 proprio a una manciata di secondi dal riposo punisce oltremodo un bel Foggia. Nella ripresa è il Messina a rendersi pericoloso ancora con Russo (1’) sulla destra a servire per l’accorrente Fofana, impreciso nella conclusione. Il Foggia risponde con Ferrante (4’) che pur scrollandosi di dosso un difensore non riesce a battere a rete. Poco dopo ancora il Foggia sfiora il pari. Sul cross di Nicolao c’è l’appoggio di Rocca per Curcio (11’) la cui battuta, da pochi passi dalla linea di porta, termina tra le braccia di Lewandowski. Poi Nicolao (21’) di testa non riesce a spedire in rete. Il Messina è alle corde e Mister Raciti propende per una tattica più difensivista. Per lui è necessario difendere il prezioso gol del vantaggio. Zeman, dall’altra panca  risponde mandando in campo i “freschi” Turchetta e Vitali per Curcio e Ferrante. E poco dopo il Foggia pareggia i conti. La bella azione vede protagonisti “terminali”  proprio tra i due neo entrati. Vitali alza il pallone in area e Turchetta (28’), di testa, mette alle spalle di Lewandowski. L’1-1 mette le ali ai rossoneri. Vitali (34’ e 36’) prima calcia centrale favorendo l’intervento del portiere, poi non trova lo specchio della porta. La stanchezza comincia ad affiorare in tutte e due le compagini e il pari, alle fine, accontenta entrambe. Finisce 1-1 col Foggia che avrebbe potuto portare a casa una meritata vittoria. 

MESSINA – FOGGIA 1-1 

MESSINA  (4-3-3): Lewandowski 6.5, Trasciani 5.5, Celic 5.5, Carillo 5.5, Fazzi 6; Fofana 6.5 (22’ st  Konate 5.5), Marginean 5.5 (22’ st Damian 5.5), Rizzo 6; Russo 7 (15’ st Simonetti 5.5), Adorante 5.5 (10’ st Piovaccari 5.5), Goncalves 5.5 (10’ st  Statella 5.5). In panchina: Caruso, Fantoni, Camilleri, Rondinella, Balde, Angileri, Busatto. Allenatore: Raciti 6. 

FOGGIA (4-3-3): Alastra 6; Martino sv (14’ pt Nicolao 6), Sciacca 6, Girasole 6, Rizzo 5.5; Garofalo 6, Di Paolantonio 6, Rocca 6.5 (31’ st Gallo 6); Merola 5.5, Ferrante 5.5 (18’ st Vitali 6), Curcio 6 (18’ st Turchetta 6.5). In panchina: Volpe, Rizzo Pinna, Maselli, Buschiazzo. Allenatore: Zeman 6. 

ARBITRO: Angelucci di Foligno 6. 

RETI:  48’ pt  Russo, 28’ Turchetta.  

NOTE: serata gradevole, terreno in discrete condizioni. Spettatori 3.000 circa. Ammoniti: Adorante, Celic, Konate, Alastra, Piovaccari. Angoli:  6-4  per il                  Foggia. Recupero: 2′, 4′.

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